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Perché quando uno è scapolo si dice che è “Vacantino”?

Il vacantino o vacantìo è per tutti i pugliesi lo scapolo o, al femminile, la zitella (o la signorina grande). Da dove deriva questa forma dialettale? Alla base c’è l’aggettivo vacante che, in dialetto come in italiano, significa ‘vuoto’. E perché lo scapolo o la zitella sarebbero vuoti?Il verbo latino vacāre, all’origine della nostra parola, […]

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Come si toglie l’ “Affascino”?

Come togliere l’ “Affascino” (o “Affascinatura”)? Visto che Aranzulla non ci dà una risposta. Ci siamo affidati a MariaGrazia Legrottaglie che in questo pezzo sull’affascino (a Fasano) ci spiega bene bene il fatto. … Esiste, nella cultura popolare pugliese, un particolare rimedio che secondo antiche credenze farebbe passare l’emicrania senza l’assunzione di medicinali. Questa alternativa […]

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“N’derr alla lanz” – Perché questo luogo di Bari si chiama così?

Perché “N’derr alla lanz”? Perché questo luogo della città di Bari viene chiamato così?   «Perché le barche in legno, i gozzi, in dialetto barese si chiamano “lanz”. Una volta i pescatori arrivavano qui, attraccavano le loro barche e buttavano a terra il pesce da vendere, e chi lo comprava diceva di averlo acquistato da […]

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La zita di Turre

LA ZITA DI TURRE (di Torrepaduli)   * Torrepaduli è l’unica frazione di Ruffano in provincia di Lecce. ** Attenzione che ‘sta storia è un poco PULP! (Versione confermata)   Due fidanzati volevano sposarsi nella chiesa Madre di Torrepaduli, così prima del loro matrimonio organizzarono ogni cosa per bene affinché tutto andasse per il meglio. […]

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La zita di Pulsano

LA ZITA DI PULSANO (Sulla vicenda della “zita di Pulsano” girano diverse versioni. Ma da accurate ricerche web e interviste ad alcuni vecchi saggi del posto, questa risulta essere la storia più accreditata.)   La storiella che dà origine a questo modo di dire tutto tarantino è ambientata a Pulsano, un paese a circa 15 […]

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La zita di Ceglie

Perché si dice: “E’ rimasta come la zita di Ceglie”?   LA ZITA DI CEGLIE (Ceglie è una frazione/quartiere di Bari “Ceglie del Campo”)   La leggenda narra che: Era il 1935, piena epoca Fascista, una giovane ragazza di Ceglie si era innamorata di un militare di Bari che era così bello da far impazzire […]

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Perché si dice “Sta arrivando Paoluccio”?

“Sta arrivando Paoluccio!” (o anche Paolo, Zio Paolo o Paolino)   E’ un espressione che in molte parlate centromeridionali si usa per dire in senso figurato: “ho molto sonno”. Ma perché quel nome sta lì a simboleggiare il sonno? Quale storia si nasconde dietro questa espressione? Mo ve lo diciamo noi.   “Paoluccio” è una […]

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Perché si dice “Scapolare”?

Molti lettori ci hanno chiesto quale fosse l’origine del verbo “scapolare” (o scopolare, o scopuare) che nei dialetti del Mezzogiorno significa ‘smettere di lavorare, lasciare il lavoro’. Alcuni di questi lettori ipotizzano che l’etimologia del termine risalga a scoppolare, che indicherebbe il gesto di togliersi la coppola in segno di riverenza davanti al datore di […]

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Perché si dice “Mangiare a Tavola 28”?

Oggi si mangia a tavola (o casa) 28!   Nelle radici della cultura popolare dei nostri padri ricorre la locuzione “mangiare a Tavola 28 o a Casa 28”, che significa ‘essere ospiti a casa di amici e parenti, a pranzo o a cena’. Questo modo di dire, ben attestato nella Puglia settentrionale, è presente anche […]