Vincenzo – La Fisica che ci piace

Professore di Fisica di Monopoli che un giorno ha cominciato a caricare sul suo canale "La Fisica Che Ci Piace" pillole delle sue lezioni.


Vincenzo Schettini è un professore di Fisica di Monopoli che un giorno ha cominciato a caricare sul suo canale La Fisica Che Ci Piace pillole delle sue lezioni.

Contenuti che in poco tempo sono diventati virali e seguitissimi. Cosa che non è semplicissima per chi fa divulgazione, anzi.

Bene, oggi Vincenzo è seguito (tra i vari social) da più di 1 Milione di follower. Ed ha appeno pubblicato per Mondadori Electa “La Fisica che ci piace” il libro – disponibile da oggi in tutte le librerie – dove oltre a tanta “Fisica” c’è anche tanta “Puglia”.

Abbiamo chiesto a Vincenzo di raccontarci la sua storia.


Caro Inchiostro di Puglia, eccomi qui.
Ti scrivo perché ho voglia di raccontarti qualcosa di me.

Sono Vincenzo Schettini, ma se vuoi puoi anche chiamarmi “prof”: sono un fisico, un musicista, un prof pugliese.

Sì Inchiostro, fisica e musica.

Perché ai tempi dell’università per me era un continuo di formule fisiche e fraseggi musicali: dai laboratori del Dipartimento di Fisica di Bari correvo veloce in conservatorio a Monopoli.

E dopo gli esami di meccanica razionale e struttura della materia giravo l’Italia a fare i concerti con il mio gruppo gospel “Wanted Chorus”, e da quei palchi mi riempiva il cuore la gente… così coinvolta, felice, desiderosa di essere “parte dello show”.

E così, dai palchi sono passato alla cattedra, cominciando il mio meraviglioso percorso da prof. Sì perché io non volevo fare il ricercatore, volevo essere un prof, ti dico la verità l’ho sempre sognato!

E quando ho iniziato a insegnare ho capito che avrei dovuto fare anche qualcos’altro: trovare il mio personale linguaggio, il mio stile autentico.

Ed allora “qualcuno” ha bussato alla porta della mia mente: i Social.

Quando li ho scoperti ho capito che erano una specie di “palco”, lo stesso palco dal quale parlavo il linguaggio dei suoni. Ed allora ho capito che anche la cattedra era un palco, che anche gli studenti erano un pubblico e che i social mi avrebbero dato una chance unica: quella di parlare ad una classe di studenti enorme.

Quello dei social, Inchiostro mio, è un palco speciale: immenso, variegato, come direbbe Cantor con il suo teorema, è un palco infinito.

E così YouTube, Facebook, Instagram e TikTok hanno abbattuto i muri della mia classe portando le mie lezioni nelle case di tutti, nelle vite di tutti.

Tutto è iniziato da un giorno e da un’idea: facevo lezione con i miei studenti ed ho chiamato uno di loro chiedendogli di riprendermi con il mio telefonino ed ho postato quella breve chiacchierata sull’attrito viscoso su Facebook, per la prima volta: così mi sono reso conto che quel “palco” sarebbe stato il futuro del mio stesso racconto e che la fisica avrebbe raggiunto il cuore di molte persone.

E da lì? Un crescendo senza fine: le live su YouTube con la mia “lavagnatta” dagli scogli di Cala Paradiso a Monopoli a parlare della fisica delle onde, gli esperimenti in classe con gli studenti che ridevano, imparavano e si approciavano alla fisica con entusiasmo.

E così quel palco infinito chiamato web ha cominciato lentamente ad amplificare quelle mie lezioni profumate di Puglia.

Ed ora? Io continuo a fare il prof, Inchiostro mio. Continuo a prendere la mia bici per raggiungere i miei scogli ed iniziare una nuova lezione, continuo a commuovermi ogni giorno quando vedo comparire in chat durante una mia live messaggi tipo “grazie prof, bellissima lezione!”, ”prof, non sa quanto è diventato importante per tutti noi e come ha saputo motivare i miei figli” o anche “grazie collega perché sei fonte di ispirazione per me e perché stai mostrando al mondo quanto speciale sia il nostro mestiere”.

Io mi sento davvero grato, Inchiostro mio caro.

E se mi dai la possibilità, fammi dire un grazie: a tutti gli studenti che mi seguono da anni, a tutti i genitori che mi scrivono, a tutti gli insegnanti che mi supportano, a tutte quelli che hanno capito che studiare, acculturarsi e comprendere meglio il mondo è la cosa più autentica che possiamo fare per tirare fuori la parte migliore di noi.

Grazie Inchiostro, ti voglio bene.
Vincenzo


“La fisica che ci piace” sui social:

www.fb.com/lafisicachecipiaceofficial
www.instagram.com/lafisicachecipiace

Mentre il libro lo trovate qui:

https://amzn.to/3EuePpu

IL POST FACEBOOK (11.10.2022)