Giuseppe e Luca – Le Ferre

Giuseppe e Luca, da Castellaneta (TA), hanno realizzato il sogno di portare il loro olio extravergine d’oliva pugliese in tutto il pianeta.


Chi ci segue lo sa, su questa Pagina ci piace raccontare storie di successo. Storie che nascono in piccoli centri della nostra Puglia e che poi prendono dimensioni inaspettate.


Tra queste c’è sicuramente la storia dell’Azienda Olearia “LE FERRE” che nasce a Castellaneta (un piccolo paese di 16 mila abitanti della provincia di Taranto) per finire sulle tavole di tutto il mondo.


Ma facciamo raccontare a loro come è andato il fatto…



Caro Inchiostro di Puglia,
questa è la storia di Giuseppe e Luca Esposito, fratelli in olio che da Castellaneta (TA) hanno realizzato il sogno di portare il loro olio extravergine d’oliva pugliese in tutto il pianeta.


Durante l’università a Bologna (Luca) e a Bari (Giuseppe) i due fratelli hanno iniziato a frequentare un vecchio frantoio a macine e presse nel nostro paese, Castellaneta. Dopotutto le olive in campagna dal nonno non mancavano e bisognava molirle e fare l’olio per tutti!


Giuseppe, che non sa stare fermo con le mani e voleva cimentarsi in ogni mestiere, divenne l’ombra del mastro oleario (o la sua vessazione); Luca, invece più tagliato per la contrattazione sin dai tempi di Topolino, affinò la conoscenza del mercato oleario e dell’arte della vendita.


L’idea era quella di far conoscere e apprezzare le professionalità che ci sono dietro il prodotto; poi la tecnologia poteva migliorare la qualità; mentre la cura dell’immagine e una corretta comunicazione potevano aumentare la percezione del valore dell’olio da parte del consumatore.


Così da un “affare di famiglia”, l’extravergine piano piano si è trasformato per loro in un business strategico e professionale.


Cominciarono differenziando la produzione. Se in natura esistono tante varietà di olive, ognuna con proprio sapore e profumi, e se i gusti delle persone sono differenti, ma per quale motivo produrre un solo olio?


Non aveva senso. Così nascono gli extravergini d’oliva Monovarietali.


Oggi nel catalogo ci sono ben 15 oli extravergine e 33 (non è uno scherzo) oli aromatizzati. Tra cui anche quello alla Vaniglia, alla Liquirizia e alla Cannella 🙂


Poi capirono quanto fosse importante la comunicazione. Iniziando a produrre contenuti informativi; curando l’immagine e design dei prodotti arricchendoli di dettagli e informazioni.


Ed infine: per crescere sapevano che dovevano solo studiare e lavorare sodo.
Così è stato.


Sono partiti molendo le olive presso terzi; confezionando in un capanno di famiglia; etichettando a mano; facendo le prime consegne con una Pegeout 250 schiacciata dal peso dei cartoni.


Poi è arrivato il primo furgone, la prima ristrutturazione, l’etichettatrice e la prima commessa importante per l’Inghilterra. E da lì siamo poi arrivati fino alla Corea del Sud, al Giappone, alla Russia (si, anche lì) passando per oltre 30 Paesi nel mondo dove oggi conoscono e usano abitualmente i nostri prodotti.


E continuiamo ad espanderci. “Continuiamo” perché ci sono anche io: Sara (la moglie di Giuseppe) che da anni racconta questa realtà.


E mica mi sono aggiunta solo io. La famiglia è cresciuta. Oggi LE FERRE dà lavoro qui sul territorio a più di 20 persone, tra dipendenti, venditori e collaboratori stagionali.


Cosa ha aiutato la nostra crescita in questi anni? Volete la verità?
La paura, di non farcela.


E l’amicizia, il rispetto e lealtà reciproca. Con i produttori del territorio e fornitori, con cui abbiamo condiviso esperienze, contatti e lavoro; con i designer con cui abbiamo sperimentato, sbagliato e ricominciato; con tanti giovani collaboratori che sul territorio sono diventati la nostra forza.


Tutto questo oggi è la nostra azienda. Potete trovarci un po’ ovunque in Italia da Sud a Nord (come da Eataly, da Pescaria o nella catena Esselunga) e in tutto il mondo (in Inghilterra andiamo forte nella catena Ask Italian).


E state certi: che di strada ne abbiamo ancora da fare!


Meh Inchiostro grazie assai per averci fatto raccontare la nostra storia.
Un saluto a tutti pugliesi nel mondo. 


IL POST FACEBOOK (28.09.2022)