3.538 Letture

Pronta ad annullare le distanze


Caro Inchiostro di Puglia,
ti scrivo perché oggi sento di aver lasciato il cuore a casa due volte, una volta in più di quanto non faccia ogni volta che percorro quei 900 km che mi separano dalla mia terra, dalla mia famiglia e dal mio mare.


Questa volta il vento che mi ha portato giù in Puglia non è il nostro amico maestrale, che ci accarezza sempre come brezza gentile. Si trattava di un vento cattivo che ha condotto il mio papà in ospedale, per un intervento d’urgenza che lo ha salvato da una grave infezione addominale.


Ho deciso di partire per Milano qualche anno fa perché volevo diventare un bravo cardiologo e ho profuso tutte le mie energie per studiare, impegnarmi e fare sacrifici – sorridendo, perché è vero ero lontana da casa ma in un centro di eccellenza in cui avrei potuto imparare a far del bene per tante persone.


E poi ti rendi conto che quando vorresti aiutare le persone che ami non puoi fare diagnosi al telefono, non puoi stare a discutere con il collega svogliato che non vuole valutare adeguatamente i tuoi cari in quel pronto soccorso di periferia, e che l’unica soluzione è mettersi sul primo aereo e annullare le distanze sperando di non aver fatto tardi.


Per fortuna ho trovato anche colleghi scrupolosi e preparati, che cercano di colmare le lacune di chi si è messo a fare il nostro lavoro senza amore e senza passione e dei pochi soldi che la sanità mette a disposizione nella nostra terra.


Solo che poi arriva sempre il momento di dover ripartire. Anche quando non è tutto risolto, e tu invece vorresti monitorare la situazione giorno per giorno. E non ti rimane che sperare che andrà tutto bene. E che la voce dei tuoi cari non si incrini per telefono un’altra volta.


Domani tornerò a sorridere a tanti altri pazienti, non potrò sorridere a papà. Ma lo farò per lui. Pronta ad annullare le distanze se ce ne dovesse essere di nuovo bisogno. Quelle distanze che pesano come macigni, e che vorresti avessero la leggerezza della quotidianità. E il profumo del mare.


Un abbraccio
Nicoletta


Ps ti allego una foto del mio mare che saluto ogni volta prima di partire.