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Ilaria – Torno a casa grazie allo smartworking


Caro Inchiostro di Puglia,
Mi chiamo Ilaria, sono di Bari e pure io ti voglio raccontare la mia storia…


Sono cresciuta col mito di Milano e della Lombardia. Il posto delle “possibilità” dove basta crederci e lavorare sodo.


Quindi mi sono laureata veloce veloce e poi, dopo un primo breve periodo all’estero (Spagna), scappann e f’scen mi sono trasferita a Milano.


E Milano ha mantenuto la promessa. Mi ha accolta e mi ha dato quello che cercavo.


Infatti è lì che ho trovato la mia strada, degli amici strepitosi e un posto di lavoro pieno di stimoli – l’argomento amore stava un poco accipinato ma vabbè, c’amà fa, mi sa che è una cosa globale ultimamente e non tiene molto a che fare con il luogo in cui si vive.


A fine febbraio 2020, scendo a Bari per passare “qualche giorno” con i miei per poi ritornare a Milano.


See. Auand. Bell’a jedd.


Pandemia.


Nzomm: da allora sono rimasta qui a Bari, grazie alla possibilità di lavorare da casa che mi ha dato la mia azienda (a cui sarò per sempre grata). Così ho riscoperto la mia terra, la mia Bari, il Salento che amo e visito appena posso… e so acchiatt pur u zit!


Così ho deciso di restare qui.
Ne ho parlato con i miei responsabili della mia Azienda, ho portato i numeri, ho fatto capir loro che la mia produttività non era cambiata ma anzi era migliorata. E così ho ricontrattato tutto. Ora ho un contratto smartworking.


Non tornerò più a vivere Milano, anche se un posticino nel mio cuore lo avrà sempre.


Caro Inchiostro, chiedimi se sono felice.
La risposta è sì. È bello essere a casa.


Ti mando una foto dei primi giorni di settembre dove mi sto a sponzare a mare come alle frise.


Ilaria.