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Genitori in visita


Ciao Inchiostro di Puglia,
Qualche ora fa sono stato io ad accompagnare i miei genitori, Franco e Ketty, all’ aeroporto di Verona per fargli prendere un volo che li avrebbe riportati nella mia, nella nostra Bari.


È già il secondo anno che vivo ‘al nord’: insegno Lettere a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. E questo è il secondo anno in cui i miei genitori, dopo lunghi e attenti calcoli e dopo aver fissato altri impegni più urgenti (visite mediche soprattutto), nonostante la loro età e i problemi di salute, hanno deciso di ‘regalarsi’ una settimana al Nord per accertarsi che ‘tutto proceda bene’ e per passare del tempo insieme.


A loro non importa se gli è toccato restare in casa per giorni (qui piove ininterrottamente) perché intenti ad occuparsi della casa riparando ciò che si è rotto o cercando di ripristinare ciò che non funziona.


Il loro arrivo vuol dire riorganizzare le mie abitudini ‘da lupo solitario’ e la piccola casetta in cui vivo. Lunghe e minuziose pulizie per far brillare la casa e renderla degna di accogliere una mamma del sud; un frigo e la dispensa da riempire con mille prodotti, che ovviamente devono risultare a loro graditi (sono quindi bandite le sottomarche, i prodotti di dubbia provenienza, quelli dagli strani colori e simili!). E una organizzazione al minuto per poter far conciliare gli impegni scolastici con la loro breve permanenza, per poterli portare in giro (quando ci riusciamo) a visitare la provincia di Brescia e le sponde del lago di Garda.


E fa niente che dopo qualche giorno (o forse dopo qualche ora) la convivenza inizia a “pesare” : la lontananza fa dimenticare tanti aspetti degli altri! E non importa che la casa, durante la loro permanenza, prenda sempre più ‘la loro forma’: perché quasi inspiegabilmente si sono trasferiti da un tiretto ad un altro, oggetti, utensili, lenzuola, vestiti etc.


La loro presenza fa riaffiorare ricordi ed emozioni che avevo momentaneamente accantonato, messo da parte; spinge inevitabilmente la mente verso la terra in cui sono cresciuto e verso le tante persone amiche, che a causa della lontananza e dei tanti impegni non riesco a sentire ormai da tempo.


Qui ci sto bene, ma la presenza dei ‘due baresi in trasferta’ mi ha riportato in Puglia per qualche giorno, seppure, per ora, solo con la mente…


Giuseppe


PS: Eccoli nella foto mentre procedono verso l’imbarco a passo spedito.