988 Letture

Al mare a Margherita di Savoia – Anni ’80


La domenica a Margherita di Savoia – Anni ’80


Oggi vai al mare con i bimbi e ti preoccupi di prendere gli ombrelloni in prima fila, oppure vicino ai giochini, o al max vicino la passerella…


Ma per noi cresciuti negli Anni ’80 a Margherita di Savoia. Per noi figli del Lido Ponte invece non era così.



Gli ombrelloni, 4, disposti tipo 4 cantoni per poter creare tendopoli da Protezione Civile con i frigoriferi al fresco e le sdraio al caldo!!


Ti facevano fare il bagno subito (con la minaccia: “che appena esci devi mangiare!!!”), durata minima 1 ora e 45 minuti, e ti facevano uscire solo dopo che la pelle diveniva viola panno funebre e mani “ARRAPPATE”


Poi…


Ti davano 200 lire (solo se tuo padre aveva vinto a scopa, altrimenti 100 lire) per giocare ai video games…


Ma il vero dramma del Lido Ponte era uno: “estensione territoriale pari al perimetro di una base Nato”, più grande di Stornara… ti avviavi per andare a giocare sotto il Lido alle 10, rigorosamente senza CHIANILL, con la tua misera 200 lire, e arrivavi ai videogiochi dopo un’ ora…


Giocavi per un minuto col fiato sul collo di 2876 mbst’t che aspettavano il loro turno, perdevi e rimanevi lì sotto a far finta di giocare ancora un po’ con la scritta infame dinanzi agli occhi “INSERT COIN”…


Dopo ore di vagare al fresco verso le 12 ti affacciavi in spiaggia… visioni mistiche… cammelli, dromedari ed hezbollah!!!


Alla tua destra il gioco più antico del mondo… LO SCIVOLO… Lo scivolo????


Una piastra d’acciaio incandescente che al suo cospetto una placca d’acciaio appena sfornata dall’ILVA era più fresca.


Provavi a salire i gradini, prima diagnosi: “ustioni di terzo grado alla pianta del piedi ed ai polpastrelli”. Ti preparavi alla discesa: “ustioni di secondo grado ai glutei”. DiscesaAAAAAAAA: “schiena bruciata e ricovero d’urgenza al Cardlarelli di Napoli reparto grandi ustionati”.


Dopo il favoloso giochino, iniziava il gioco più bello: la caccia all’ombrellone dei tuoi.


All’orizzonte una tendopoli stile LAMPEDUSA, lingua madre IL CERIGNOLANO.


Partivi alla ricerca dei tuoi cari, distanza dalla passerella alla prima fila di ombrelloni 243 metri.


Iniziavi a saltare come un canguro australiano, sputando per refrigerare la sabbia, correvi, saltavi, credevi di essere arrivato ma invece ti rendevi conto che avevi sbagliato strada ed eri finito al RANCH MARE!!!


(Luca Errico)