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Dopo 8 giorni di ricovero

Caro Inchiostro di Puglia…
Oggi torno a casa dopo 8 giorni di ricovero.


Sì, ho usato un filtro per questa foto perché gli occhi che hanno varcato l’ingresso del Policlinico non sono gli stessi che lasciano questa porta alle spalle.


Torno a casa con la consapevolezza che la vita non è facile, ma che mi è stata data l’opportunità di viverla appieno, forse con qualche alto e basso, come tutti, ma con forza e coraggio.


Stanotte ho messo in dubbio la mia Fede.
Non so quanti di voi credono in Dio o in qualcosa di Superiore che vegli su di noi dall’alto; io mi sono sentito abbandonato, perché per 48 ore ho dovuto aspettare un test che avrebbe ridotto drasticamente la mia aspettativa di vita.


Ed è andato bene.


Allora ho capito che a volte la nostra Fede viene messa alla prova. Gli altri, se scelgono il contrario, sono liberi di mentire, odiare, ingannare, tradire, umiliare, bestemmiare: a chi c’è lassù, non importa. Ma se senti di credere, devi accettare le sfide che arrivano e non puoi più tirarti indietro.


In questi 8 giorni e 8 notti qui nel reparto di neurologia ho cercato la Fede nelle piccole cose: nei sorrisi di una coppia anziana che accudiva 24 ore su 24 il figlio gravemente disabile, nelle lacrime dei familiari di un paziente che stanotte ci ha lasciato dopo un’emorragia cerebrale, nell’infermeria che mi stringeva forte durante la puntura lombare (anzi, CINQUE punture lombari perché al medico specializzando tremava quella cazzo di mano ed ovviamente doveva capitare a me… sempre sfortunato con le statistiche così come quando si diceva “quella si è fatta mezza città” e io ero sempre nell’altra metà).


Ho cercato la Fede negli sguardi di speranza dell’équipe eccezionale di questo reparto, nelle pacche di coraggio del mio compagno di stanza quasi 90nne, nel sorriso di una dottoressa salentina che mi faceva sentire nella mia Lecce, nelle raccomandazioni della moglie dell’altro mio compagno di stanza, lì a ricamare accanto a lui dormendo scomoda su una poltroncina da tre settimane, negli occhi bellissimi di Rosanna.


E adesso, torno a casa.
Un passo alla volta.


Davide

Post Facebook – 6 Febbraio 2019

Caro Inchiostro di PugliaOggi torno a casa dopo 8 giorni di ricovero.Sì, ho usato un filtro per questa foto perché…

Pubblicato da Inchiostro di Puglia su Mercoledì 6 febbraio 2019