Da Cerignola per portare a Milano “Il Priscio” dei Panzerotti.

Da Cerignola a Milano per portare a due passi dal Duomo “Il Priscio” dei Panzerotti.
3 ristoranti per un indotto di oltre 30 dipendenti (in gran parte pugliesi) e prossimamente nuove aperture. Oggi vi raccontiamo la storia di Matteo e Michela Dicanosa, grandi amici del progetto “Inchiostro di Puglia”, e del loro sogno di portare un pezzetto di Puglia all’ombra della Madonnina.

 

D: Come nasce l’idea de “Il Priscio” e di “A’Mare”?

 

R: Il primo locale che abbiamo aperto a Milano, è stato a’Mare. Abbiamo sempre avuto un fortissimo legame con il mare e ne sentivamo la mancanza, perciò abbiamo creato un ambiente dove, l’atmosfera, i profumi ed i sapori, potessero in qualche modo renderlo più vicino. Abbiamo voluto creare inoltre, un locale in cui il pesce fosse servito in maniera meno convenzionale e “seria” e, dopo un lungo viaggio i America, abbiamo deciso di portare i fish burger ai piedi della Madoninna.

 

Pertanto a’Mare, presenta una proposta abbastanza variegata ed informale, che spazia dai panini di mare alle tartare, fino ad arrivare ai piatti più tipici della tradizione gastronomica italiana. Gli arredi li abbiamo scelti personalmente, alcuni oggetti sono pezzi di viaggi che abbiamo fatto; anche nella scelta dei colori c’è stata la voglia di ricreare quelli del Mar Mediterraneo. Anche la scelta delle materie prime fa parte del progetto; infatti prediligiamo pesci e prodotti ittici dei nostri mari, impegnandoci al meglio per rispettare l’anima del prodotto e le sue peculiarità.

 

Per quanto riguarda il Priscio, i panzerotti hanno sempre fatto parte dei nostri ricordi più belli. Dalle nostre parti si chiamano “cuculi fritti” e, da sempre, hanno riunito famiglie intere nella loro preparazione. Ovviamente non faceva eccezione la nostra. Ed è stato proprio partendo dalle sensazioni, dalle emozioni, dal sentimento di convivialità e festa che, la preparazione di questi scrigni di pasta lievitata e farcita, suscitavano in noi, che è nato “Il Priscio”.

 

Priscio, è un termine dialettale pugliese: con una sola parola, s’intende, l’entusiasmo e la gioia, che si provano prima di fare qualcosa di bello, ma anche la voglia di qualcosa di buono.  Il Priscio è qualcosa che ti rende felice e condividerlo con gli altri, fa in modo che anche loro “si priscino”.

 

D: Una volta alla settimana portate in scena la serata #GiroPanzerotto in cosa consiste?

 

R: Il #Giropanzerotto è un modo divertente per conoscere i nostri panzerotti gourmet e non solo. Ad ogni commensale viene proposta una vera e propria Degustazione di panzerotti, che variano sia per l’impasto, che per la cottura (fritti e al forno). Inoltre i panzerotti vengono farciti con prodotti selezionati che richiamano prevalentemente il territorio e la tradizione, senza tuttavia disdegnare abbinamenti e prodotti più innovativi e audaci.  Il tutto viene accompagnato da qualcosa da bere a scelta del cliente.

 

D: Cosa ci dite sulla lontananza dalla Puglia. Nostalgia di casa?

 

R: Certamente sì. È proprio la nostalgia di casa e l’amore per la nostra terra che ci hanno spinti a imbatterci in questa avventura. Con il Priscio stiamo cercando di creare un vero e proprio punto di riferimento per i pugliesi a Milano, un posto in cui ci si senta a casa anche a centinaia di Km di distanza. Cerchiamo di trasmettere questo concetto attraverso il cibo, gli odori o semplicemente con i modi di fare che contraddistinguono noi pugliesi.
“Casa è quel luogo che i nostri piedi possono lasciare, ma non i nostri cuori.”